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B2C, BOOKS TO COSMOPOLITANS / Il blog di Umberto Martino

B2C, Agatha Christie: vita e opere

Agatha Mary Clarissa Miller, che verrà ricordata come Agatha Christie, fu una notissima scrittrice britannica. La fama dei suoi racconti riecheggia ancora oggi in tutto il mondo per l’ingegno con cui riuscì a scrivere romanzi gialli dalla trama intricata e mai monotona, dallo stile sintetico e meticoloso nelle descrizioni, dal ritmo incalzante e dai personaggi dotati di un certo spessore nella personalità. Ma elaborò anche numerosi racconti, opere teatrali e romanzi rosa: per questi ultimi utilizzò lo pseudonimo di Mary Westmacott. Nacque a Torquay nel 1890 da padre americano. Sebbene sia vissuta in un ambiente borghese, non andò mai a scuola. Fu istruita dalla nonna, dalle governanti e dalla mamma, donna dotata di una fantasia romantica spesso fuori dal comune che spesso poteva anche fuorviarla dalla realtà. Il padre fu un uomo piuttosto assente in famiglia e più dedito al gioco; morì presto, nel 1901. Nel 1906 Agatha si trasferì a Parigi per studiare lirica, ma non era incline a tale arte e preferì, poco dopo, tornare a Torquay dove visse molto nella società e si sposò con Archie Christie nel 1914. Durante la guerra lavorò presso l’ospedale della sua città, studiando anche la composizione dei medicinali e di alcuni veleni, nozioni che le furono indispensabili per descrivere alcuni omicidi: in questo periodo iniziò a ideare la trama di Poirot a Styles Court. Cominciò a scrivere biografie romanzate utilizzando come nome lo pseudonimo Mary Westmacott, ma non ebbe successo. Grazie ad un finanziamento del British Museum partì nel 1923 insieme al marito per un viaggio intorno al mondo e si cimentò nella stesura di una serie di 12 puntate sul commissario Hercule Poirot. Invece, nel 1926, ebbe un ottimo esito il suo romanzo giallo “Dalle nove alle dieci”. Ma un lutto in famiglia, la morte della madre, e l’abbandono da parte del marito, furono causa di un forte shock per la scrittrice, che, in preda ad amnesia, scomparve. Venne ritrovata tempo dopo a Harrogate, nell’Inghilterra settentrionale. Durante i tre anni successivi fu colpita da una forma depressiva e anche i suoi lavori erano diminuiti nella qualità. Intraprese un viaggio in treno nel 1930 verso Bagdad innamorandosi nuovamente. Ben presto si risposò. Il viaggio le profuse una nuova linfa creativa e, durante le ore trascorse sul convoglio, ideò una storia per un nuovo libro dal titolo “Assassinio sull’Orient Express”: fu un trionfo. Nello stesso anno, Christie inizia anche la stesura del primo romanzo con protagonista Miss Marple. Nel 1971 le venne assegnato il titolo di D.B.E (Dama dell’Impero Britannico): era la massima onorificenza concessa all’epoca dalla Gran Bretagna ad una donna. Quattro anni  venne pubblicato il romanzo “Sipario” e la scrittrice fa morire il commissario Poirot; l’anno successivo anche lei lascerà questo mondo.

(FM, ’17)

Per maggiori informazioni in merito ad alcune sue opere visita anche:

B2C, sceneggiature e film -10- “Assassionio sull’Orient Express” di Kenneth Branagh, 2017

B2C, sceneggiature e film -7- “Assassinio sul treno” di George Pollock

B2C, qualche suggerimento per la lettura -10- “Addio Miss Marple” di Agatha Christie

Bibliografia

http://www.nonsolobiografie.it/personaggi/biografia_agatha_christie-2.pdf

https://it.wikipedia.org/wiki/Agatha_Christie

https://www.youtube.com/watch?v=VUmbf2fMF5M