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B2C, BOOKS TO COSMOPOLITANS / Il blog di Umberto Martino

B2C, sceneggiature e film – “Orwell 1984” diretto da Michael Redford

“Dizionario della neolingua. Teoria e pratica del collettivismo oligarchico di Emanuel Goldstein. Capitolo primo: -L’ignoranza è forza-. In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci la vittoria sia impossibile. Scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità. Scopo essenziale del conflitto moderno è la distruzione di quanto prodotto dal lavoro umano. Una società gerarchica è possibile solo sulla base della povertà e dell’ignoranza. Come principio lo scopo bellico è sempre programmato per tenere la società alla soglia della fame. La guerra è scatenata dal gruppo dominante verso i suoi stessi soggetti e lo scopo non è la vittoria contro l’Eurasia o l’Estasia, ma quello di mantenere intatta la struttura della società” (tratto dal film “Orwell 1984).

orwell_1984

O’Brien aveva fatto pervenire a Winston un libro scritto dal famigerato fuorilegge Goldstein, oppositore del partito facente capo ad una associazione segreta chiamata la Confraternita operante nella zona dell’Oceania. “Teoria e prassi del collettivismo oligarchico”: un manuale in soli due capitoli -il capitolo I intitolato “L’ignoranza è forza” e il capitolo III intitolato “La Guerra è Pace”- utilizzato dagli uomini che resistevano al Socing (il partito che dominava la zona dell’Oceania) al fine di trovare risposte sulle origini e sui presupposti del Sistema stesso. Ma ben presto Julia e Winston scoprirono che O’Brien non era un sostenitore dell’organizzazione insurrezionale, ma un agente segreto della psicopolizia. Durante il terrificante interrogatorio, volto a umiliarlo psichicamente e distruggerlo fisicamente, condotto dallo stesso O’Brien, egli venne a sapere che la Confraternita era un’invenzione del Partito per scovare i potenziali traditori del sistema e per diffondere l’odio tra la popolazione. Anche il libro non era stato scritto da Goldstein, che si rivelò un personaggio non esistente ma escogitato dal Socing, ma da funzionari del partito stesso, tra cui O’Brien.

La vedova dello scrittore acconsentì nel 1980 alla realizzazione della pellicola cinematografica, a patto che non venissero usati effetti speciali. La pellicola è stata diretta dal regista Michael Redford fra il marzo e l’ottobre del 1984, stesso periodo in cui è ambientato il romanzo, nella zona portuale di Londra. Si basa in modo fedele sul libro “1984” di George Orwell. Il regista e Roger Deakins volevano realizzarlo in bianco e nero, ma la produzione non volle, però quest’ultimo utilizzò un nuovo procedimento, chiamato Bleach bypass, per montare i video color seppia della propaganda che compaiono sullo sfondo. Il film vinse il premio British Film Awards e ricevette molti commenti positivi tranne in Italia dove venne recensito come segue: “Remake di “Nel 2000 non sorge il sole” del 1956, il film, pur presentando un cast di validi attori, tra cui un Richard Burton alla sua ultima interpretazione, e scenografie molto accurate, non riesce a raggiungere il pathos e l’intensità drammatica del predecessore” (Fantafilm).

(FM, ’18)

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Bibliografia

Film “Orwell 1984” (Wikipedia)

Teoria e prassi del collettivismo oligarchico (Wikipedia)

Film “Orwell 1984” (ComingSoon)