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B2C, BOOKS TO COSMOPOLITANS / Il blog di Umberto Martino

B2C, curiosità e misteri – “Il Lisozima, un antibiotico naturale”

Alexander Flemig, scopritore della penicillina, è forse meno noto per aver trovato, quasi per caso, anche il Lisozima, un antibiotico naturale, mentre si accingeva a studiare nuovi farmaci antibiotici. Quel giorno era affetto da raffreddore e decise di aggiungere una goccia del suo muco nella coltura batterica. Poco dopo notò che i batteri nel giro di poco tempo morivano: aveva scoperto una delle nostre difese naturali contro questi ultimi. Il Lisozima è, quindi, un enzima presente nei tessuti animali dotato di attività battericida e, precisamente, si trova in numerose secrezioni animali e umane, come le lacrime, e abbondantemente nell’albume dell’uovo. Ma le concentrazioni presenti in alimenti come l’uovo o il latte crudo con la cottura e la pastorizzazione perdono le funzioni antibiotiche. È per merito di questa sostanza che il latte appena munto, il pesce appena pescato, la carne e altri alimenti, si conservano per qualche ora anche se non conservati subito nei frigoriferi. I batteri sono cellule circondate da un involucro chiamato “Parete cellulare”, fatto di Peptoglicano; questo antibiotico naturale quando li incontra, scioglie la loro parete cellulare facendoli “esplodere”. Infatti, il Lisozima si lega alla superficie batterica e ne riduce la carica elettrica negativa superficiale, rendendo più semplice la fagocitosi del batterio stesso.

Il Lisozima, oltre a essere presente in alcune vivande naturalmente (non sottoposti a cottura o pastorizzazione), è venduto in farmacia in pastiglie dietro prescrizione medica.

(FM, ’18)

Modello tridimensionale dell'enzima

Modello tridimensionale dell’enzima

Bibliografia

“Lisozima” (Wikipedia)